IL PIACERE SOLITARIO DI UNA DONNA CHE SI TOCCA

Finalmente è giunto il kairós, il momento opportuno: sei a casa da sola, senza distrazioni o persone tediose intorno. Ti avvolgi nelle lenzuola e crei l’ambiente più adatto e confortevole per dedicare mezz’ora a te stessa.
L’atmosfera si fa ovattata, respiri profondamente con la pancia. Chiudi gli occhi, ti lasci cullare da una sottile musica di sottofondo. Diventi il tuo corpo.

Ti sfili il reggiseno, ma tieni la maglietta. Ti sfili i pantaloni, ma tieni le mutande. Le tue mani scivolano leggere sopra la seta e si posano entrambe sui due piccoli boccioli di rosa purpurea che fremono all’istante facendo capolino da sotto il tessuto.

I polpastrelli volano da uno all’altro come tanti colibrì, non si soffermano mai, seguendo il ritmo della musica. I boccioli non sbocciano, rimangono abbassati. Stanno in allerta del prossimo battito d’ali che li sfiorerà solo per un attimo, lasciandoli ancora agognanti. Quando sembra che stiano per schiudersi sotto un dito magnanimo che indugia più a lungo, ecco che la mano dispettosa interrompe di nuovo il contatto, ma solo per permettere a un altro polpastrello di ritrovarlo.

Così, continui paziente l’inesorabile gioco di brama e insoddisfazione tra le tue dita e i tuoi capezzoli, cosciente che l’attesa che adesso ti strema, tra poco ti ripagherà con un godimento più acuto. Ma ancora non è giunto il momento della fioritura.

Sotto le mutande, il calore si fa più intenso: un altro fiore, più grande – un giglio, o una calla, forse – richiede l’attenzione delle tue dita. Le falangi unite giocano sull’insenatura tra i due petali, ancora chiusi sotto le mutandine. Poi un dito curioso durante il suo movimento alza il lembo di un petalo, poi l’altro lembo, incontrando il pistillo scarlatto. Anche da sopra il tessuto, il tuo dito sente che il pistillo si sta facendo strada tra i petali, che vuole erigersi in tutto il suo splendore. Allora la mano fremente s’infila sotto le mutande: due dita premono ai lati dei petali per mantenerli chiusi. Un altro, al centro, si adagia in quella piccola aletta delle mutande che separa la carne dalla carne e rimane lì a sfregare e il pistillo.

Più in alto, le dita dell’altra mano hanno impedito a un bocciolo di inturgidirsi, ricacciandolo dentro ogni volta con leggera pressione, per passare a stuzzicare l’altro. La tensione però è ormai incontenibile. I boccioli di rosa si trasformano in due crateri ardenti e iper sensibili pronti a eruttare. Sai che ormai sei vicina. I tuoi umori hanno bagnato il dito anche attraverso il tessuto, così te lo porti alla lingua per assaporarne il gusto. Ma non per troppo: una forza ti sta montando dentro e il pistillo ora esige la parete più liscia della tua pelle per completare la sua esplosione.

Finalmente, gli concedi il contatto di pelle su pelle, nella completa intimità di te stessa. Attingi con la punta dell’anulare al nettare divino che sta emergendo dal profondo. Lo stendi, lo spandi come marmellata. Lo porti a bagnare tutto il fiore, che adesso scivola senza alcun attrito sotto il movimento soave delle tue dita.

E, infine, tutto accade. Così, semplicemente: il tuo corpo sboccia. La schiena s’inarca, il bacino s’inclina, il fiore si offre spalancandosi. La testa si abbandona all’indietro, il collo s’incurva, la bocca si apre in un gemito.
I crateri eruttano mentre li stringi, il pistillo vibra e pulsa, gli spasmi s’impadroniscono di te.
Il rilascio della tensione ti sta sconquassando l’intero corpo, mentre ti pizzichi la clitoride tra due dita per un ultimo sussulto di godimento estremo.

Dopo, tutto tace. La musica è finita. Apri gli occhi. Ritorni alla realtà della tua stanza. Cola il nettare dalle tue dita appagate e dal tuo corpo sazio di vita.

 

 

 

Leggi anche L’ODE ALLA MASTURBAZIONE di Filosofiga.

Il blog Filosofiga

Scopri chi siamo e qual è il nostro progetto.

Nella sezione SEXPERT di Filosofiga troverete:

Scopri le altre due sezioni di Filosofiga: le sex stories a puntate su SEX AND THE SELFIES e gli spunti erotici, ironici e filosofici su ECCITAZIONI COLTE.

 

Attenzione! Questo sito è riservato esclusivamente a un pubblico adulto. E’ severamente vietato l’accesso ai minori di 18 anni. Le pagine a cui avrai accesso presentano contenuti e immagini riservati a un pubblico adulto, con riferimenti di carattere erotico. Se per motivi religiosi, morali, personali, etici o altre ragioni, ritieni offensivo  il contenuto sopra delineato, clicca subito il pulsante ESCI. Cliccando invece sul pulsante Accetto, dichiari di essere maggiorenne, che la legislazione del paese da cui stai accedendo ti consente la visione di immagini e testi a contenuto erotico e sessuale, di essere consapevole dei contenuti trattati non ritenendoli offensivi, di non portare in alcun modo a conoscenza di minori tale contenuto e di sollevare da qualsiasi responsabilità Cimi S.r.l. e il sito in oggetto, avendo accettato tutte queste condizioni e informazioni. Cimi S.r.l. e Filosofiga non saranno ritenute responsabili di eventuali conseguenze legali legate all’accesso fraudolento o all’uso fraudolento di questo sito web.

error: