disegno, illustrazione sex and the selfies nude in cucina

EP. 7: CENA TETTE AL VENTO (PARTE 1). Indovina chi viene a cena?

«Amiche, devo dirvi una cosa: ieri ho scritto a Dorian.»
Milady alza gli occhi al cielo.
«Sono due giorni che smatto per l’appuntamento di domani perché non sapevo dove ci saremmo visti, né come ci saremmo messi in contatto… Improvvisamente, l’illuminazione del secolo: io POSSIEDO il suo numero.»

Inizia così la nostra serata del mercoledì: tutte in cucina mezze nude a tagliuzzare verdure e a farci iniezioni di alcol. La prima cosa che fa una Selfie quando rientra a casa, prima ancora di versarsi una vasca di vino, è spogliarsi in ingresso perché non ne può più di ingabbiare le sue forme. A volte rimangono i mucchietti di vestiti sul pavimento per giorni.

«Gli ho scritto:

Invece di un caffè, propongo un bicchiere di vino: lo ritengo più adatto. Posso stasera o giovedì sera.

Da manuale no? Niente domande, niente condizionali» dico poco convinta.
«Brava fessa! Adesso sa che hai cercato il suo numero» mi rimprovera Milady aggiungendo nervosamente le sue amate proteine del siero del latte all’impasto dei cookies. Vuole farli al forno per cena. Boh.
«Io non l’ho cercato: l’ho trovato. Insomma ce l’avevo già.»
«Ma è la stessa cosa, no?! Lui non può saperlo ed è questo ciò che conta».

Inutile che le spieghi com’è andata questa faccenda. D’altra parte, non lo ricordo bene neppure io.
«Era necessario, Mi: dovevo dargli un segnale. Non potevo aspettare che si facesse vivo lui.»
«Ah no? Quindi non era un messaggio strategico nella speranza che anticipasse l’appuntamento al giorno stesso? Suvvia Mad, se è uno che sa il fatto suo come dici tu, sarà lì a gongolare perché non sei riuscita a tenerti le mani nelle mutande al posto di scrivergli.»
«Hai ragione: mi son fatta prendere dalla fregola. Gli ho scritto troppo presto.»
«Maddalena, non dovevi scrivergli affatto! Ti ha invitata lui: è lui che si deve preoccupare di darti i dettagli. E l’avrebbe fatto, se solo gliene avessi dato il tempo, impaziente viziata che non sei altro!»
«Infatti me l’ha fatta pagare con mille ore d’interminabile agonia… prima di scrivermi il seguente messaggio:

Fa fede l’agenda.

E basta.»

Facce perplesse delle Selfies, forse preoccupate.
«Come volevasi dimostrare: il tuo messaggio non è servito a un fico secco» ribadisce Milady.
«Come no! Mi sono letteralmente sciolta in un brodo di giuggiole, ragazze. Secco, autoritario, sicuro di sé… La felicità!»
«Certo che tu ragioni proprio al contrario.»
«Ma che dici. A tutte piacciono queste cose, siamo serie. È solo che le altre non sanno giocare o si cagano sotto. Adoro che abbia capito subito che ero io».
«E chi doveva essere, Mad? Guarda che la gente non ha tempo di uscire con altre dieci persone come fai tu.»
«Per l’appunto… Ero molto scocciata di dover aspettare fino a giovedì e che non mi fosse stato dato diritto d’appello. Così, ho scelto un cappello e sono uscita a cena: dovevo pur trovare un ripiego.»

«Come fare innamorare Maddalena: giochetti psicologici da bambini ritardati» scherza Milady agitando la frusta e facendo gocciolare l’impasto dappertutto.
«Macché innamorata! Si sta solo sbrodolando nelle mutande perché ha trovato qualcuno che non gliela dia subito vinta. Questo qui è solo un pelino meno scemo degli altri» constata Frida appollaiata su uno sgabello. Odia cucinare: il suo compito è tener alto il morale della cucina e il livello di vino nei bicchieri.

«Maddy, è da quando siamo piccole che m’impedisci di scrivere per prima, che c’insegni tattiche per “mettere il pepe al culo” come dici tu… e ora te la giochi così?!» interviene Alma pelando patate in grembo.
«Al, questo gioco l’ho inventato io. Le regole le ho fatte io. E questo fa di me la più brava a giocarlo. Quindi non temere: ho tutto sotto controllo.»
«Le ultime parole famose» erompe Milady mentre inforna i cookies, che nel frattempo hanno assunto una forma strana.
«Mannaggia a te Milady con le tue gufate!» le dico dandole una manata piena di farina sulle sue mirabili tette. Si crea un gran polverone nella cucina e tossiamo tutte mentre ridiamo. Il giorno dopo la Cena-Selfies del mercoledì, la cucina sembra sempre un campo di battaglia.

disegno, illustrazione sex and the selfies nude in cucina

[Disegni di Anna]

«A proposito di culo, Al, visto che lo tiri in ballo: come va il tuo?» le chiedo ricordandomi di voler indagare più a fondo la faccenda del sesso anale tra lei e Simone.
«Adesso che viene lasciato in pace, molto meglio grazie! Ma non parliamo del mio culo… né di Simone: NOIA! Parliamo di dov’era Milady ieri sera…» dice alzando le sopracciglia con aria innocente.
Milady sbatte lo sportello del forno e si gira di scatto verso di me, con gli occhi a fessura e lo sguardo indagatore.
«Ah non guardare me, cara» le dico. L’ho incontrata sulla porta a tarda notte che rientrava in solitaria mentre io ero con l’usciere, ma non so come faccia a saperlo Alma.

«Perché? Ci sono segreti, Mi? Sto via un giorno e mi perdo gli scoop migliori?» le chiede Frida beffarda accendendosi un toscano.
«Ma figurati. Che segreti. Mi chiedo solo perché Maddalena non tenga la bocca chiusa ogni tanto. Magari vorrei raccontarvelo io, no?»
«Maddalena ‘sta volta non c’entra niente. Sono io che sento tutto: chi entra, chi esce, a che ora e con chi. Vi ricordo che ho la stanza in ingresso… senza vere e proprie pareti. Ma grazie comunque, Frida, per il cartongesso» sghignazza Alma continuando a pelare patate, con le bucce che si incollano dappertutto sul suo corpo nudo.
«Non c’è di che» brinda Frida.
Scoppiamo tutte a ridere.

«Oddio, Al, scusami, ti avrò tenuta sveglia tutta la notte con Gabriele!» le dico io fingendomi dispiaciuta.
«Ma no… Mi faccio una cultura: cerco di indovinare a che posizione corrispondano certi suoni.»
«Non credo tu ne sia in grado: Gabriele ieri mi ha fatto cose pazze.»
«E cioè???» mi chiedono tutte in coro.
«Ma non stavamo parlando di Milady, scusate?»
«Dai, dopo vi racconto anche della mia serata, ma prima dicci del tuo rimpiazzo di ieri» dice lei.
«Se no perdiamo il conto di tutti i tuoi cappellini. Hai smesso di ossessionarti il cranio con Dorian almeno mentre producevi rumori per Alma, o nemmeno quello?» mi chiede Frida.
«Più o meno…» Non faccio in tempo a iniziare il racconto, che suonano al citofono. Come al solito, del resto.

CONTINUA A LEGGERE IL SEGUITO DELL’EPISODIO.

Non conosci i personaggi, né l’inizio della storia?

Fai la conoscenza di MADDALENA, la nostra sexy Cappellaia matta, e delle altre Selfies nel PRIMO EPISODIO della serie a puntate. Per sapere tutti i segreti di Maddalena, Jaykill e le Selfies segui la serie a puntate SEX AND THE SELFIESOGNI GIOVEDÌ su Filosofiga.

Scopri le altre due sezioni di Filosofiga:

Tutti gli Episodi di Sex & The Selfies
 

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